Presenti all’Adunata, sono stati oltre 75.000 che ieri domenica 11 maggio hanno sfilato in una giornata che ha visto un serpentone di cappelli e penne nere svolgersi ininterrottamente dalle 9.30 alle 21.00, momento in cui, con l’ammaina bandiera, l’81esima adunata nazionale dell’Ana si è conclusa ufficialmente.
A questo evento anche noi del Gruppo Alpini di Castel Rozzone siamo stati presente e abbiamo partecipato.
Pochi disagi e tante emozioni a Bassano del Grappa per l’Adunata

con il momento clou della convivialità alpina e tale deve rimanere, ma non può venir meno il significato della nostra identità, non può venir meno soprattutto la nostra memoria che i veci dovettero scrivere con il loro sangue. Ed è per questo che il più importante evento deve talvolta toccare i luoghi in cui si è sviluppata, purtroppo non senza sofferenza, l’epopea alpina.
E’ stata una splendida adunata baciata dal bel tempo a parte la “sfuriata” del sabato sera.
Tutti i vessilli sezionali erano presenti assieme al labaro nazionale e ad alcune centinaia di fiamme alpine, ai gonfaloni delle comunità pedemontane delle province di Treviso, Belluno e Vicenza.
La sfilata di domenica 11 ha dimostrato quanto sia viscerale il rapporto tra Bassano e l’alpinità.
Ci sono persone che sono rimaste dalle ore 9 del mattino sino alle 20 della sera, spellandosi le mani nell’applaudire i circa 75 mila che hanno sfilato.
Abbiamo visto nei volti di queste genti la commozione più sincera e l’entusiasmo più genuino, anche per questo quella di Bassano rimarrà un’adunata indimenticabile.
Gruppo Alpini Castel Rozzone
